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Elisabeth Leseur (1866 - 1914)

PAGINE DAL DIARIO


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Solo Dio è tutto, ciò che passa è nulla
Solo Dio è ! 


E Dio disse:
"Io sono Colui che sono"
(Es. 3,14)

E questa è la vita eterna:
che conoscano Te, l'unico vero Dio,
e Colui che hai mandato
Gesù Cristo - Gv 17,3



Il Volto Santo di Manoppello


 
Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivo.
Egli è il rivelatore di Dio invisibile,
è il primogenito di ogni creatura,
è il fondamento di ogni cosa.
Egli è il Maestro dell'umanità, è il Re dentore.
Gesù Cristo è  nato, è morto, è risorto per noi.
Egli è il centro della storia e del mondo.
E' colui che ci conosce e ci ama.
E’ l’uomo del dolore e della speranza.
(Paolo VI- Discorso a Manila)
 

Pensieri e Parole...

Il sapere non è mai solo opera dell'intelligenza.
Autore: Benedetto XVI - Caritas in Veritate n. 30

Notizie del Mese

Liturgia di giugno: mese del Sacro Cuore e del Cuore Immacolato di Maria- nell’unione tra fede e vita, tra sapere e azione, si compie la vera liturgia : portare nella vita ciò che abbiamo celebrato, e portare alla celebrazione ciò che abbiamo vissuto (celebrare per vivere – vivere per celebrare)

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 Attribuire il male a Gesù è peccare contro lo Spirito Santo e per questo non c’è perdono! La radice del male non sta in Dio ma nelle scelte dell’uomo! Il diventare come Dio non sta nel mangiare il frutto dell’albero, e cioè nel disobbedire a Dio, ma il frutto dell’albero del Paradiso è la conoscenza di Dio che ci viene tramite Gesù. Egli è il frutto dell’albero della vita, l’albero della verità, l’unico cammino che conduce al Dio del perdono! Alle volte  si vuole esorcizzare una persona posseduta, ma questo è anche facile a fare; ma ciò che sta dentro di noi che provoca a fare il male, questo non ci preoccupiamo mai di esorcizzarlo e buttarlo fuori!  (liturgia 10^ dom. T.O. 10.6.2018)

La devozione al S.C., nel mese di giugno, vuole essere invito a imprimere ad ogni gesto quotidiano il sigillo del cuore, a vivere con Gesù presente nel nostro cuore, ad avere il Paradiso dentro, anche quando camminiamo per le strade. La nostra anima sarà occupata da questa Presenza di Gesù in noi e dal suo amore per i nostri fratelli che sono anche i suoi fratelli. “Questo silenzio interiore in noi è senza dubbio ciò che egli riceve di meglio dalla nostra tanto sprovveduta carità fraterna. È di questa vita di unione a Dio che il mondo ha bisogno per non perire. È questa unione con Dio, che illumina l’intelligenza liberandola dalle trappole dell’errore. La devozione al S.C. aiuta a liberare l’intelligenza fecondandola con la luce della grazia. La nuova rivoluzione che i tempi moderni attendono è la liberazione della intelligenza, la devozione del S.C. ci ricorda che uno dei compiti attuali dell’apostolato sociale è proprio il rinnovamento della cultura. (cfr. J. Maritain)

Già le apparizioni stesse del Sacro Cuore all’origine della cultura moderna (1600 con Cartesio: razionalismo, conseguente illuminismo fino ad arrivare al nostro relativismo) ci avvisano che più pericolose di tutte saranno le “rivoluzioni interiori”, che si verificherano nei secoli a seguire dopo il 1600, fino ai nostri giorni. Perchè queste avranno il potere di “perdere l’uomo interiore”, la sua anima!

Un fondare l’azione sulla preghiera e sull’unione con Dio. Non si tratta di un richiamo alle teorie ne tanto meno alle utopie, ma a realizzazioni esistenziali e storiche, nel cuore dei mezzi offerti dalla grazia, tramite la Chiesa, e nel cuore della grazia stessa che è l’Amore, o meglio il rendere testimonianza all’Amore davanti a Dio attraverso la preghiera e davanti agli uomini attraverso la vita… nascondersi in mezzo a coloro che amiamo, senza altro scopo che di amarli e comprenderli con amore, dividendo la loro vita, la loro povertà, le loro sofferenze e senza la minima intenzione di convertirli … questo sarà a sua volta opera della grazia, nostro compito è la testimonianza con la preghiera e la vita. (cfr. J. Maritain)

                                                                                
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            25 MARZO 1957 TRATTATO DI ROMA - Nasce l'Europa Unita!

    L'Europa Unita nasce nel giorno dell'Annunciazione a Maria,  la Bandiera di questa

    Europa Unita, sarà la corona di 12 stelle in campo blu, che ricorda l'aureola mariana!

    Questi sono i  simboli Europei. Solo su questa base potrà esserci la vera unità europea!             



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