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Omelia Festa del Battesimo del Signore -
 
 Battesimo di Gesù al Giordano: inizio di un'era nuova
 ed è la rivelazione del Messia al popolo giudeo

 

n. 986
Omelia del Battesimo del Signore
9.01.2011
p. Luiz Carlos de Oliveira
Redentorista


Figli amati

Un cammino con Gesù

 Chiudiamo il tempo di Natale con il Battesimo del Signore Gesù e iniziamo il Tempo Ordinario. Questo tempo non è chiamato tempo liturgico forte, ma in  realtà può essere invece considerato un tempo fortissimo perché ci offre un quadro completo della vita del Signore, dal Battesimo alla sua parusia, cioè alla sua Venuta Gloriosa (seconda venuta!).  E’ il tempo di crescere grazie alla lettura continua del vangelo e di essere introdotti nella vita del Cristo. I fedeli sono rafforzati dai tempi forti della Pasqua e del Natale. Celebriamo il Battesimo di Gesù. Questa celebrazione non è il ricordo di un avvenimento della vita di Gesù, è qualcosa di fondamentale per conoscere la sua vita e la sua missione. Nel quadro della Manifestazione del Signore, questo momento è la rivelazione del Messia al popolo giudeo, all’interno delle sue speranze e delle promesse di Dio. Per questo Gesù disse a Giovanni Battista (suo parente): “Noi dobbiamo compiere ogni giustizia” (Mt 3,15). “Cristo battezzato, attua il suo programma battesimale nello Spirito, attuando il disegno divino, realizzando le opere del Padre e le opere del Regno” (Tomaso Frederici). La celebrazione è un insegnamento per la vita del fedele. Come Cristo anche il fedele nel battesimo fa il suo cammino con Gesù, come Lui mosso dallo Spirito. Le parole della rivelazione: “Questo è il mio Figlio, l’Amato, nel quale mi sono compiaciuto”, annunciano che Gesù, in tutto il tempo della sua predicazione del Regno, sta agendo nell’amore del Padre. Ed è in questa direzione che la comunità camminerà. Per questo, il battesimo per il fedele non è un atto passato, ma da attuare ogni giorno.

 

Luce delle nazioni

 La vita pubblica di Gesù inizia con il Battesimo. Questa festa era tanto importante per la comunità che è tra le prime feste istituite.  Proviene dall’inizio del II secolo, in Egitto. C’è una gradualità: Giovanni Battista ha predicato, Gesù  viene battezzato e poi va nel deserto per essere tentato. Si sta preparando per la sua missione. “Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.” (Mt 3,13). Si tratta dell’arrivo solenne dell’Unigenito di Dio, del Re, Salvatore e Messia. E’ la sua manifestazione. Il verbo usato nell’originale greco indica la venuta del re. E’ il momento importante che dà inizio a un’era nuova (F. Zorell), come sarà la Sua venuta nella gloria. Venne in mezzo al popolo, del quale condivide la stessa natura “di carne”. Egli si colloca tra i peccatori per essere purificato, ma Giovanni che battezza, dice che Lui è Colui che purifica, perché non ha peccati. Giovanni si rifiuta di battezzarlo, perché Lui è più grande. Ma Gesù gli risponde: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia” (15), Egli partecipa della conversione del popolo. Essendo Egli puro, resta sempre aperto al Padre e  così rimane  finché non arrivi alla Gloria, passando dalla morte, alla quale associa a se Giovanni.

 

Amato dal Padre

 I cieli si aprirono, questo ci fa vedere che Gesù è sempre in contatto con il Padre che gli conferisce, per lo Spirito, l’unzione per la Sua Missione come Sacerdote, Profeta e Re. Egli camminerà mosso dallo Spirito: “Una voce uscì dalle nubi: “Questi è il mio Figlio Diletto, ascoltatelo!” (Mc 9,6). Nel Battesimo questa stessa voce è diretta a noi. Il Figlio, l’Amato, non vuol dire solo figlio amato, ma il Diletto. Il Figlio e il Padre sono in continuo dialogo di tenero amore. La soddisfazione del Padre è vedere l’opera del Figlio realizzata in modo completo. Perciò parla del vero battesimo che Egli brama, il battesimo della Croce: “Potete voi essere battezzati con il battesimo con il quale io sono battezzato?” (Mc 10.38). Gli amati dal Padre realizzano l’opera che Gesù annuncia a Nazareth (Lc 4, 16). Il nostro battesimo ha la disposizione di Gesù e la predilezione del Padre. Il Battesimo è un atto di ogni giorno.

 

 

Letture: Isaia 42, 1-4.6-7; Salmo 28; Atti 10, 34-38
Vangelo Matteo 3, 13-17

 


 

 


 

 
 
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