Home Pe. Luiz Carlos - Liturgia 20_2018_TUTTI I TESTI Anno B Omelia 11 domenica T.O.- 17.6.2018
Omelia 11 domenica T.O.- 17.6.2018



Il Regno cresce misteriosamente, il giardiniere, cioè il discepolo, fa ma non sà come esso nasce e cresce. Il Regno ha una forza interiore di crescita che non stà sotto il nostro controllo. Tuttavia i nostri atti non vanno persi. Sono pianificati per dare forza al Regno.

nº  1762

omelia 11 domenica T.O.(17.06.18)

Pe. Luiz Carlos de Oliveira

Redentorista

Il tuo Regno

Come cresce il Regno di Dio

Conosciamo la nostra missione di annunciare il Regno di Dio, ma non sappiamo come esso cresce.  Ma questo non sta sotto il nostro controllo. Facciamo tante cose per il Regno ma c’è sempre il silenzio sul come esso si sviluppa. A quale fine questo segreto sacro? Perchè è una azione di Dio che sfugge al nostro controllo. È meraviglioso vedere la crescita nella natura. Come si gestisce la vita in natura? Per quanto possiamo conoscere i risultati e analizziamo i processi,  non potremo mai sapere che cosa è la vita. Cosi è anche il Regno. Tutto quello che facciamo per il Regno di Dio non è mai perduto,  ma la sua crescita non dipende da noi. È Dio che la permette. Il suo Regno non si realizza secondo i nostri schemi. La sua maturazione e la produzione dei frutti sfugge al nostro controllo. Nella storia della Chiesa vediamo come essa è cresciuta anche al di là delle nostre aspettative. Pensiamo a come erano le persone alle quali Gesù lasciò il compito di proclamare la presenza del Regno. ma non sappiamo neppure come il Regno nasce. Questo sta nelle mani di Dio ed anche la sua crescita. Ci furono luoghi, che non  erano ancora la Chiesa istituzionale,  che portarono il messaggio evangelico. Erano laici che trasmisero la loro esperienza (anche i laici sono chiesa). L’annuncio del Regno non dipende solo dalle parole, ma dall’azione di Dio attraverso la testimonianza dei discepoli di Gesù. Gesù inviò i suoi discepoli e disse che sarebbe stato con loro fino alla fine dei tempi. Egli è la vita del Regno

La forza del Regno

È  molto conosciuta la parabola del seme di senape. La senape è un cespuglio ed ha un seme molto piccolo. Noi ci possiamo ricordare di altri alberi, per esempio l’eucalipto che arriva a decine di metri e il seme è come una  polvere ma contiene in se tutta la vita del grande albero e ogni cosa perchè germini, cresca a tale altezza e produca altri semi. Così è per il  Regno come disse Gesù. Tutto quello che è del Regno , per quanto piccola possa essere la sua manifestazione, ha tutto in se per essere azione di Dio nel mondo, nei più variati modi. Inoltre non è soggeto ai nostri schemi nè si circoscrive e si dirige attraverso di essi. Esso sfugge al nostro controllo.  Guardiamo ai primi contatti con i pagani, fatti dai giudei convertiti. Andarono ad Antiochia e da li si diressero per la prima volta verso i pagani. Il risultato è stato meraviglioso (At 11,21). Così anche il Regno agisce in noi. Per poco o tanto  che facciamo per esso, i risultati dipendono solo da Dio. Tuttavia i nostri atti non vanno persi, anche se siamo persone deboli e peccatrici. Sono pianificati per dare forza al Regno. il suo risultato è sempre maggiore del nostro impegno. Quando subiamo un insuccesso, possiamo essere certi che Dio agisce a suo modo. Non si tratta di una sconfitta, ma dei tempi di Dio. Possiamo dire: abbiamo fatto ciò che dovevamo fare (Lc 17,7).

Dio è colui che pianta

La lettura di Ezechiele racconta come Dio sceglie il simbolo del ramo di un cedro e lo pianta. Crescerà e diventerà maestoso. Darà ombra e accoglierà chiunque.  Questo si riferisce alla scelta del popolo di Israele e alla sua missione di accogliere i popoli. Appena un germoglio è stato necessario  affinchè si avesse la crescita di questo popolo. È il confronto con il Regno che ha una missione venuta da Dio e servirà per accogliere i popoli. Dio garantisce questo:”Io sono il Signore, ho parlato e lo farò” (Ez 17,24). “Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano, piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio” (S. 91).


Letture: Ez.17,22-24;S.91;2ª Cor.5,6-10; Mc. 4,26-34.




 
© Copyright 2018/2019 - EssereCristiani.com - Tutti i diritti riservati
Realizzazione CMS

Banner
Musica di sottofondo estratta da "Deus Caritas Est" Composta e Prodotta da Roberto Bonaventura »
Creazione Siti Web - Realizzazione Siti Web Roma