Omelia Assunzione di Maria 2018



In Brasile questa Solennità viene celebrata la domenica. Dunque quest'anno prende il posto della 20^ domenica del T.O. - 19.8.2018)

nº 1780

Omelia dell’Assunzione di Maria (15.08.18)

Pe. Luiz Carlos de Oliveira

Redentorista

L’Assunzione

Benedetta tu fra le donne

Nell’Assunzione celebriamo il privilegio magnifico della Vergine Maria, Madre di Dio, Immacolata nella sua concezione. Per questi preziosi doni donatigli da Dio, c’è quasi come una conseguenza, la sua Assunzione al Cielo in anima e corpo. Quella donna, unita intimamente per natura e grazia alla persona di Gesù “terminato il corso della sua vita terrena, fu elevata in corpo e anima al Cielo”. Non conosciamo come è stata la sua fine sulla terra, ma come è la sua gloria nel Cielo. La Chiesa ha aspettato un certo tempo per iniziare la celebrazione di questo Mistero di Maria che è come una conseguenza di tutti gli altri suoi privilegi. Esso gli fu concesso a causa della Risurrezione di Gesù. “Se in Adamo tutti moriamo, in Cristo tutti siamo vivificati” (1 Cor 15,22). Il fondamento del dogma dell’Assunzione di Maria  si trova nella permanente unione  tra Maria e il Cristo per la sua maternità. Il figlio è sempre una continuazione del corpo della madre e in ragione della sua Immacolata Concezione. Come il corpo del Cristo non poteva conoscere la corruzione, così il corpo della Madre, che non partecipò del peccato, così non poteva corrompersi. Se il destino di ogni essere umano è la morte, dovuto al peccato, Maria, non avendo il peccato originale, aveva la partecipazione totale della grazia. La gloria di Maria è accogliere la Gloria di Dio nella sua continua manifestazione ai figli amati. Lei partecipa della gloria di Dio per manifestare anche la certezza della glorificazione dei figli.

Il Signore ha fatto meraviglie

Abbiamo l’abitudine di vedere i misteri di Cristo come un momento stabilito e chiuso. Nonostante tutto i suoi misteri di salvezza rimangono come vita del popolo di Dio. Noi viviamo il mistero della permanente assunzione di tutti a Dio. È la Risurrezione che assume la nostra vita cristiana. Siamo sempre in cammino verso il Cielo, poiché Dio ci attrae a Se. Il libro dell’Apocalisse narra che “Si aprì il tempio di Dio che è nel cielo e apparve nel Tempio l’Arca della Alleanza (Ap 11,19°). L’Arca era la presenza di Dio in mezzo al suo popolo. In Maria divenne realtà ciò che era simbolo fino ad allora. Lei aveva in se la manna, il Pane di Vita, la Parola Viva che erano i comandamenti, e il sacerdozio, che era la verga di Aronne (oggetti che stavano dentro l’arca nel deserto). Ora li ritroviamo in Maria. Lei è  la realizzazione di quello che dice l’Apocalisse: “Apparve nel cielo un segno grande: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sulla testa una corona di 12 stelle” (Ap 12,1). Maria, immagine della Chiesa, è per tutti la certezza della presenza di Dio. Lei loda Dio per la sua grandiosa generosità. Non la tiene per se, ma è per tutti i suoi figli. La grandiosità di Maria la porta ad una maggiore umiltà: “Il Signore ha guardato l’umiltà della sua serva”. Ma riconosce che questa azione di Dio è per il bene di tutta la Chiesa: “Tutte le generazioni mi chiameranno beata”. Onorare Maria è elevare la Chiesa

Il dragone perseguita la donna

Simeone disse che una spada di dolore avrebbe attraversato l’anima di Maria (Lc 2,35). Il dragone continua a perseguitare per divorare i figli della Chiesa. Così vediamo molti che non comprendono il mistero di Maria. Perché? Il dolore del Figlio ferisce il cuore della Madre. Il dragone vuole il Figlio di Maria che è Uomo e Dio, e per questo perseguita i figli adottivi. Il Male fa il male. L’amore a Maria e la sua presenza nella vita della Chiesa sono una  caratteristica della vita di Cristo in noi. Quanto più amiamo Cristo nel suo mistero di Redenzione,  tanto più incontriamo sua Madre. La festa dell’Assunzione di Maria ci eleva e ci porta a vedere la nostra condizione di figli che cercano la Madre nella casa del Padre. Il male del mondo sarà ridotto nella misura in cui saremo di Dio in Maria.

Letture:Ap. 11,19ª;12,1.3-6ª;.S 44;  Cor15,20-27ª;Lc 1,39-56

 

La Scala del paradiso

Giacobbe sognò una scala che saliva dalla terra al cielo (Gn 28,10-19).. è un simbolo di Maria. In Aparecida c’era un posto in cui si distribuivano aiuti ai poveri. Questo luogo era chiamato “La scala del paradiso”. Credere nell’Assunzione di Maria è credere nel comandamento di Gesù di amare il prossimo. Così facciamo anche noi la nostra assunzione, cercando con il cuore e camminando con l’amore di Dio. Nessun miracolo. Il grande miracolo è il grande dono di Dio che è l’amore. Vivere attenti alle cose del cielo per partecipare della sua gloria. È incommensurabile la gioia di chi ama. È meravigliosa la gioia di chi ama Maria e la tiene come propria gioia. Maria con il suo canto “l’anima mia magnifica il Signore” ci dà la lezione fondamentale dell’azione di Dio in noi. Riconoscere la sua grandezza, e nella nostra piccolezza avere la gloria di poter servire i bisognosi.




 
© Copyright 2018/2019 - EssereCristiani.com - Tutti i diritti riservati
Realizzazione CMS

Banner
Musica di sottofondo estratta da "Deus Caritas Est" Composta e Prodotta da Roberto Bonaventura »
Creazione Siti Web - Realizzazione Siti Web Roma