Omelia 8^ Domenica T.O. - 3.3.2019





La  persona parla di quello che ha nel cuore. Da li esce tutto quello che l’uomo è. Da come parla si riconosce l’uomo

nº 1836

Omelia 8^ Domenica T.O.

(03.03.19)

Pe. Luiz Carlos de Oliveira

Redentorista

Il tesoro del cuore

Consigli che donano vita

Gesù scende dalla montagna con gli apostoli e incontra i discepoli e la moltitudine che accorreva da ogni parte per ascoltarLo ed essere guarita. Con poche e pratiche parole insegnava. Conosceva molto bene le nostre relazioni e come il nostro cuore spesso si confonda. Egli  ci mette davanti a noi stessi affinchè possiamo conoscerci e prendere comportamenti coerenti nella vita fraterna. Li applica bene nelle situazioni concrete che si sono stabilite nella comunità. Un cieco non può guarire un altro ceco; il discepolo non è maggiore del suo maestro; la pagliuzza nell’occhio del fratello; l’albero si riconosce dai frutti; non si coglie il fico dalle spine; l’uomo buono tira cose buone dal suo cuore; la bocca parla di quello di cui il cuore è pieno. Possiamo intendere in questo testo evangelico la necessità di essere buoni nella comunità. Per guarire gli altri è necessario avere la sapienza del maestro. E semplifica dicendo che, se non siamo buoni non daremo frutti buoni. Siamo rovi. È necessario avere un cuore buono per essere maestro. Questo si, ha una ricchezza molto grande per lavorare nella comunità. Così si ha una vita come un cedro che fiorisce nella casa del Signore. La vita comunitaria non dipende dalle buone strutture, dalle buone riunioni, e dai tecnici, che pure aiutano molto, ma dalla profondità della vita di ciascuno dei suoi membri. Apprendere a vivere bene è donare la vita al proprio cuore. Ciascuno riconoscendo i propri limiti potrà dare una vita eccellente agli altri.

Una preghiera piena di vita

Gesù , siccome conosceva la vita e il cuore delle persone e, sapeva quello che l’uomo ha nel suo cuore (Gv 2,24), sapeva parlare con proprietà per arricchire la vita della comunità. Non esige molta conoscenza, ma che diventiamo capaci di creare una eccellente vita in comune. Lo scrittore del libro dell’Ecclesiastico (Siracide), anche era un conoscitore della persona e delle sue relazioni, mostra che l’uomo si manifesta dalla sua conversazione. È per essa che  la persona rivela se stessa. Usa la bella immagine del setaccio che separa il buono dal cattivo, separando i rifiuti. I difetti dell’uomo si rivelano nel suo parlare (Sir. 27,5). Questi erano i proverbi che stavano sulla bocca del popolo. Gesù li usa: “L’uomo cattivo tira cose cattive dal suo cattivo tesoro. La bocca parla della pienezza del cuore” (Lc 6,45). “Come  i vasi del ceramista li mette a prova la fornace, così il modo di ragionare è il banco di prova di un uomo” (Sir. 27,6-7). Le regole non regolano la comunità ma i cuori. Gesù propone le beatitudini affinchè i suoi possano vivere intensamente la vita della comunità. Di solito facciamo schemi di vita, ma soltanto le beatitudini possono darci la certezza di un cammino sicuro.

La morte è stata inghiottita

Paolo inquadra la prima lettera ai Corinti con la riflessione sulla certezza della risurrezione di Gesù, garantita dalla vittoria sulla morte e dalla risurrezione di tutti. Il futuro di tutti è garantito nella semplicità della vita nuova, nel corpo risorto. Cristo ha vinto la morte. Ed ella non ha più il dominio, neppure sull’uomo. Come personificasse la morte, dice che questa si è servita del peccato per dominare.  Essa aspettava l’umanità. Paolo invita tutti a “essere fermi e irremovibili, impregnandovi sempre di più nelle opere del Signore, certi che le vostre fatiche non saranno vane, nel Signore” (1 Cor 15,58). La fede non è soltanto credere in una dottrina, ma, da essa, si deve tirare la direzione della vita quotidiana. Credere nella risurrezione giustifica avere un cuore vivo nel Signore.

 

Letture:Sir.27,5-8; Salmo 91; 1 Cor.15,54-58; Luca 5,39-45




 
© Copyright 2019/2020 - EssereCristiani.com - Tutti i diritti riservati
Realizzazione CMS

Banner
Musica di sottofondo estratta da "Deus Caritas Est" Composta e Prodotta da Roberto Bonaventura »
Creazione Siti Web - Realizzazione Siti Web Roma