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Solennità del Sacro Cuore 2019 - Articolo



nº 1859

Articolo

Pe. Luiz Carlos de Oliveira

Redentorista

Da cuore a cuore

Da dove passa l’Amore

Celebriamo la solennità del Sacro Cuore. È una festa che ha avuto inizio dalle visioni di Santa Margherita Maria Alacoque. Entrò nel monastero delle Suore Visitandine. Gesù le apparve diverse volte dal 1673 al 1675,  per parlare della devozione al suo Sacro Cuore. Nel 1856 il papa beato Pio IX estese la festa a tutta la Chiesa. A partire dal riconoscimento della devozione che  penetrò molto nella vita della Chiesa, molte furono  le congregazioni religiose e movimenti spirituali fondati con questo nome. L’auge della devozione si trova nelle dodici promesse fatta a chi si comunicasse per nove primi venerdì. È un po’ complicato questo modo di agire. È una cosa nuova.  L’apostolato della preghiera, in molti luoghi,  ne mantiene  la realtà. Tale novena, come era fatta, decadde con le nuove tendenze della Chiesa. I papi accompagnarono la devozione. Nel 1899, il Papa Leone XIII pubblicò l’enciclica Annum Sacrum sulla consacrazione dell’umanità al Sacro Cuore di Gesù, che venne realizzata nello stesso anno. Allo stesso modo, Pio XI, nel 1928, scriveva l’enciclica Miserentissimus Redemptor, che tratta della riparazione che tutti dobbiamo al Sacro Cuore. E il papa Pio XII, nel 1956 pubblicò l’enciclica Haurietis Aquas in riferimento al culto al Sacro Cuore. San Giovanni Paolo II nel suo pontificato stabilì che nella solennità del Sacro Cuore di Gesù si realizzasse la giornata mondiale di preghiera per la santificazione dei sacerdoti.

Trasformazione di vita

Gesù apparve numerose volte a Santa Margherita Maria Alacoque, dal 1673 al 1675 per parlare sulla devozione al suo Sacro Cuore. Da tali colloqui seguirono le 12 promesse. Sono queste – la mia benedizione rimarrà sulle case nelle quali si esporrà la veneranda immagine del mio Sacro Cuore – darò hai devoti del mio Cuore tutte le grazie necessarie al loro stato – stabilirò e conserverò la pace nelle loro famiglie – li consolerò in tutte le loro afflizioni – sarò il loro rifugio sicuro nella vita e soprattutto nell’ora della morte – darò abbondanti benedizioni su tutti i loro lavori e iniziative – i peccatori incontreranno nel mio Cuore  una fonte inesauribile di misericordia – le anime tiepide diventeranno fervorose per la pratice di questa devozione – le anime fervorose saliranno in poco tempo ad una alta perfezione – darò ai sacerdoti che praticheranno questa devozione il potere di toccare i cuori più duri – le persone che propagheranno questa devozione avranno il loro nome scritto per sempre nel mio Cuore – a tutti coloro che si comunicheranno nei primi venerdì di nove mesi consecutivi darò la grazia della perseveranza finale.

Trasforma il mondo

Questa devozione ha la missione della preghiera. Portano il nastro rosso gli stendardi. Tanta bellezza fa dei devoti una forza di preghiera per tutta la Chiesa. Le preziose promesse ci stimolano a fare della unione a questo Sacro Cuore, una fonte di vita che fa zampillare le grazie divine sul nostro mondo ferito. Senza questo, la devozione non oltrepassa la vernice di spiritualità. Essendo fonte di amore fa di noi canali per portare Gesù in tutti i luoghi. L’amore non è un serbatoio di raccolta ma una fonte che zampilla dal petto.





 
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