Omelia 15^ Dom T.O. 12.7.2020


Solo chi è veramente discepolo di Gesù ascolterà la Sua Parola ed essa arriverà fino in fondo al suo cuore. Le difficoltà e le preoccupazioni possono indurci ad un ascolto distratto. Perciò nonostante tutto dobbiamo avere sempre il nostro terreno preparato e pronto per ricevere la Parola che Gesù ci fa giungere, perchè Dio semina sempre la Sua Parola e porta la vita là dove passa

nº 1978

Omelia 15^ domenica T.O. (12.07.20)

Pe. Luiz Carlos de Oliveira

Redentorista

Parola ... Parola

Semina il seme

La liturgia di oggi è incantevole nella sua poesia tanto umana che Divina. È la Parola di Dio. La parola è sempre una poesia suonata dall’arpa del cuore. Quando chi suona è la Parola viva, Dio visita il suo mondo attraverso la Parola. Gesù racconta una parabola nata dal suo sguardo che contemplava i campi mentre parlava al popolo. Diceva: guardate il seminatore. Getta la semente come a caso. Così essa si diffonde in diversi luoghi. L’abitudine del tempo era gettare il seme sulla terra e poi passare con l’aratro di legno per rigirare il terreno affinchè il seme potesse germinare. Così esso cade in luoghi fertili ma anche in altri, come tra le spine,  sulla strada, sui sassi e anche in terra buona. Secondo come è il terreno così è la produzione. Non tutti i semi danno un buon risultato. Qui sorge una questione dura: “Chi ha orecchio ascolti!”.  Ascoltare  indica la comprensione di tutta la persona. Quindi conduce alla realizzazione di azioni feconde. Udire è mettere in pratica con docilità. I discepoli domandano: “Perchè parla in parabole al popolo?”. Solo quando sei un discepolo, cioè, ascolti il Seminatore, la Parola va al cuore.  Questo campo riceve anche la Parola di Vita che ha il vigore della pioggia che compie la sua missione come dice Isaia. Questo campo è il campo di Dio. Dio visita con la sua pioggia. La natura risponde  nell’allegria del Seminatore: “le colline si cingono di esultanza. I prati si coprono di greggi, le valli si ammantano di messi: gridano e cantano di gioia!” (S 64)

Seminando la Parola

Così Gesù spiega questa parabola del Regno. Chi non è interessato è come la strada sulla quale il maligno  estirpa ciò che vi è seminato. Il seme caduto sulle pietre è colui che riceve con gioia, ma è superficiale. Quando arrivano le sofferenze, resta senza frutto. Chi riceve tra le spine, come le preoccupazioni o le ricchezze, ascolta ma senza attenzione e non arriva a produrre frutto. Restano parole vuote. Finalmente la terra buona produce frutto. Produce comportamenti coerenti con la Parola. Qui c’è il risultato della pienezza. Se io dò tutto quello che posso, sono sempre al cento per cento. Dio semina sempre la sua Parola. La parola annunciata ha la forza di Dio che la pronuncia. L’uomo che la riceve è  invitato a offrire sempre il terreno pronto, perchè la pioggia è garantita in modo certo. Qui si può fare un raffronto con il salmo. È bello vedere il salmista che, unito alla natura, fa sgorgare la sua lode. La natura di Dio rivela lo splendore della sua azione che semina vita là dove passa: “Tutto canta di gioia”. La natura è una festa.

Liberare l’Universo

Rispettando la natura noi la trasformiano in un annuncio permanente della grandezza di Dio. Abbiamo l’unione della natura con l’opera della redenzione. Dio redime l’universo. Non è una poesia. Il peccato dell’uomo sfigura la natura perchè gli toglie la capacità creatrice di essere vita. Essa attende ansiosamente la sua liberazione. La redenzione di Gesù, vissuta nel mondo, libera la natura conducendola alla sua missione di dare la vita. Quanto più vinciamo il peccato tanto più la natura vive. Il peccato ha una influenza universale. Fa male a tutto. La natura asciugherà le sue lacrime e si unirà al mondo della grazia nell’altare del sacrificio. Il pane e il vino sono il Corpo e il Sangue del Signore. Questa è la risurrezione dei figli di Dio che risusciterà il mondo. È il Paradiso. Abbiamo qui il senso spirituale della ecologia che può trasformarci davanti a questo dono.

Letture: Is.55,1-11; Salmo 64; Rom.8,18-23; Mt 13,1-23






 
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