Omelia 15^ Domenica T.O. 11.7.2021







Se l’evangelizzazione è danneggiata dalla falsità del profeta, non può “toccare” nulla! Il falso profeta non può cambiare la situazione in modo che il mondo divenga il Regno di Dio. Il regno del male si svilupperà fino a raggiungere il cuore della Chiesa. Danneggia le istituzioni e distrugge la forza del popolo di Dio. Certamente questa situazione distruggerà anche i profeti della verità e creerà false verità nella comunità. Per rinnovare l'annuncio liberatorio è necessario recidere i compromessi con il male.

nº 2086

Omelia 15^ Domenica T.O. (11.07.21)

Pe. Luiz Carlos de Oliveira

Redentorista

Dio li ha chiamati

li inviò

Gesù iniziò la sua missione nella sinagoga di Nazareth con un insegnamento nuovo. Fu talmente nuovo che tutti rimasero ammirati. Come può essere, dicevano, che questo nostro conterraneo, figlio di gente come noi, abbia tanta sapienza? Conosciamo i suoi familiari. E si scandalizzarono. Questo comportamento negativo ha bloccato la generosità di Gesù nel fare miracoli: “Lì non potè compiere nessun miracolo” (Mt 6, 1-6). Così nasce un profeta. E questo è comune. Abitualmente non si accetta qualcuno che si distacchi da una certa forma. In seguito Gesù  manda gli apostoli a evangelizzare: “Gesù chiamò i dodici e cominciò a inviarli due a due, dando loro il potere sugli spiriti impuri”. L’impiantazione del Regno attraverso la Parola è una battaglia contro le forze del male. La Battaglia comincia anche per coloro che Lo seguono. Gesù li inviò a cacciare i demoni. Ma vengono guariti anche i malati. Ci sono tanti mali che scompaiono grazie a una buona evangelizzazione. Questa va al di là dei precetti e idee, penetra le situazioni di sofferenza. Una Evangelizzazione che non cambia le condizioni di vita è opera di falsi profeti. I miracoli di Gesù non erano uno spettacolo, ma  mutamento delle situazioni soprattutto per i più bisognosi. Per questo, uno degli orientamenti di Gesù è di curare i malati. La nostra evangelizzazione non cura infermi nè trasforma le vite. Dovremmo vergognarci di parlare e agire in questo modo nel nome di Cristo

Vigore della Parola

Amos è un profeta testimone della forza della Parola e della  opposizione che sale contro il profeta. La sua parola incomoda provoca “persecuzioni”. È impressionante che lo schema è lo stesso fino ad oggi. I profeti del re, nel santuario di Betel stavano al servizio della situazione. Amos colpisce soprattutto i ricchi per la loro vita immorale e “che non hanno compassione della rovina del popolo”. Amasia, profeta al servizio della corte cerca di cacciare Amos accusandolo di cospirare contro il re (Am 7, 10-15). La Parola avrà vigore se colpisce le nervature del peccato istituito come modo di vivere. Questo è lo stesso che succede oggi. I falsi profeti servono “la corte” e difendono le ignominie del tempio. Quando falsifichiamo il Vangelo, diventiamo falsi profeti colpevoli dell’esilio del popolo dalla fede e dalla relativa pratica. La Chiesa ha perso vigore nell’evangelizzazione. Papa Francesco cerca l’autenticità. Il salmo insegna: “Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo”.. Una buona evangelizzazione raggiunge anche la natura: “Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto;” (S 84).

Egli ci benedice

Il nucleo dell’Evangelizzazione è il mistero di Cristo che Paolo proclama nella lettera agli Efesini (1, 3-14).  Annunciamo che Dio ci ha benedetto con il suo Spirito in virtù della nostra unione a Cristo. In Lui ci ha scelto, e ci ha predestinati a essere figli adottivi. Per il suo sangue siamo liberati e le nostre mancanze perdonate secondo la ricchezza della sua grazia. La Parola ci fa conoscere il mistero della sua volontà che sarà sempre ricapitolare in Cristo l’intero universo. L’evangelizzazione ha come meta l’universo. Tutto l’universo si incammina verso Cristo,  portando se stesso e attraendo verso Cristo tutte le realtà. Il vigore della Parola sta nel suo contenuto che è l’espressione di Dio come fu per Cristo. L’evangelizzazione è estremamente rivoluzionaria. Siccome la rifiutarono i giudei sara rifiutata anche ora.

 

Letture:Amós 7,12-15;S 84;Ef.1,3-10; Mc 6,7-13.




 
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